LogicaMente 2019

  • 14 gennaio 2019

Logicamente. Un doppio evento di Fondazione Patrizio Paoletti per il World Logic Day proclamato dall’UNESCO

 
In occasione della Giornata Mondiale della Logica, la Fondazione Patrizio Paoletti ha ideato il simposio “Logicamente“, dando avvio alla riflessione mediante gli interventi del Presidente Patrizio Paoletti e del Prof. Moshe Bar, neuroscienziato direttore del Gonda Brain Research Center della Bar-Ilan University di Israele.
La logica e l’importanza dell’allenamento per il miglioramento delle funzioni cerebrali e del cosiddetto decision-making morale sono stati al centro dell’intervento di Patrizio Paoletti, mentre il Prof. Moshe Bar ha parlato del significato di “cosa è reale” e delle interpretazioni di un cervello pro-attivo, dimostrando che raramente percepiamo ciò che ci circonda in maniera oggettiva.
Entrambi hanno portato alla luce l’importanza della meditazione per il miglioramento dell’auto-consapevolezza.
 
Patrizio Paoletti ha aperto l’iniziativa della Fondazione #LogicaMente riflettendo sulla logica sulla quale si basano non solo le nostre capacità cognitive, ma soprattutto quelle comunicative e morali. Cosa c’è al centro del nostro benessere individuale e collettivo? L’importanza di “ricercarci” nella “stanza del silenzio”, un luogo privo di giudizi, pregiudizi e influenze, per divenire più consapevoli di noi stessi e di ciò che ci circonda. Moshe Bar ha riaffermato il concetto con una citazione di Blaise Pascal: “Tutti i problemi dell’umanità derivano dall’incapacità dell’uomo di sedere tranquillamente in una stanza da solo”.
 

 
LogicaMente ha visto anche la realizzazione di un simposio presso l’Università La Sapienza di Roma, un dialogo tra neuroscienze, psicologia e biologia per comprendere i meccanismi alla base della logica umana e scoprire i segreti di questa straordinaria capacità del nostro cervello. Sono intervenuti il Prof. Moshe Abeles, neuroscienziato dell’Hebrew University of Jerusalem e della Bar Ilan University,Tal Ben-Soussan, direttore dell Istituto di Ricerca della Fondazione Patrizio Paoletti e Sabrina Venditti del Dipartimento di Biologia e Biotecnologia Charles Darwin della Sapienza Università di Roma